Una settimana da single, ovvero tutto quel che puoi fare quando lui non c’è…

[TRACK #48: Beyoncé, Me, myself and I]

In un precedente articolo di questo blog mi sono apertamente schierato contro la bizzarra convinzione che vuole i single dei veri handicappati sociali, incapaci di muovere un passo senza qualcuno al fianco, tristemente destinati a restare a casa il sabato sera a meno che, per miracolo, non trovino qualcuno disposto ad accompagnarli.

Il punto del discorso, in quell’occasione, era:

In una società che identifica la felicità col quadretto familiare della Mulino Bianco e che non sa fare a meno di ribadirci che la meta da raggiungere è la coppia, sembrerebbe quasi che non ci sia posto per i single convinti.

In sintesi estrema: o sei in coppia o sei uno sfigato.

[Tratto da “(As)solo, ovvero i single sono tutti degli handicappati sociali?“]

Lo scopo specifico di questo nuovo “singolare” post di Amentefresca è dimostrare, invece, l’esatto contrario, ovvero che da soli ce la si spassa alla grande. L’importante è sapere semplicemente dove andare, in quali orari e, soprattutto, cosa fare.

Provate, ad esempio, a seguire il mio programma e ad applicare i consigli suggeriti in questo mini Tuttocittà in formato “single”.

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Una settimana da single

– Lunedì –

Primo giorno della tua settimana da sigle. Alzati almeno un’ora prima del solito e dedicati alla routine quotidiana con un po’ più di calma. Siediti e goditi la colazione in santa pace. Non deve mancare nulla sul tavolo: frutta fresca, biscotti al burro, mini confezioni di tè Twinings, marmellate monoporzione della Hero. Meglio ancora se, d’ora in avanti, riempi il frigorifero soltanto di prodotti biologici. Ti costerà un po’ di più far la spesa, ma in fin dei conti la stai facendo per te… viziati! Il resto della giornata spendilo per le vie del centro, dedicandoti allo shopping. Avrai bisogno di abiti nuovi per il week end… meglio partire preparati.

– Martedì –

Se sei in giro per la città per motivi di lavoro, non tornare a casa per pranzo. Resta in centro e magari goditi il piacere di un pranzo leggero e sfizioso in uno dei tanti localini che offrono un servizio veloce e di ottima qualità. Niente grasse e puzzolenti tavole calde e niente tristi tramezzini del bar. A Roma, per esempio, nel quartiere Prati, c’è Vero – food to move, un piccolo angolo di Nord Europa che al prezzo e nei tempi di un fast food offre snack semplici e sani. Oltretutto qui nessuno baderà alla tua “singletudine”: da Vero è difficile trovare qualcuno accoppiato. Approfittane per guardarti un po’ intorno.

– Mercoledì –

Non c’è impegno (televisivo) che tenga, stasera si esce! Informati in rete su tutti gli spettacoli, i concerti e le mostre in programma. A Roma, per esempio, dal 3 ottobre al 7 novembre, alla Casa del Jazz ti aspetta ogni mercoledì Jazz Standards, un ciclo di concerti dedicati a brani celeberrimi entrati nella tradizione della musica popolare che non puoi non conoscere. Se dico, ad esempio, A night in Tunisia, come puoi non muovere già i piedi a ritmo? E poi, chi ha detto che per godersi un concerto quattro orecchie sono meglio di due?

– Giovedì – 

Oggi faremo contenti cuore e autostima. Sarà bene preparare un cambio d’abiti, perché dopo il lavoro si va a teatro per ascoltare quel che hanno da dire – e da ridire – Barbara Alberti (11 ottobre) e Franca Valeri (18 ottobre) in tema di passione e rapporti sentimentali. L’appuntamento con le dieci lezioni d’amore organizzate dalla casa editrice Nottetempo e dal teatro Tor di Nona è davvero imperdibile. Seppur nella tua vita privata l’amore è quel che manca, nulla ti vieta di riderci su. In fin dei conti – e con tutto il rispetto –, siamo single, mica malati di cancro!

– Venerdì –

Se il timore più grande è quello di entrare in un ristorante e chiedere un tavolo per uno, allora per il momento possiamo anche rinunciare alla classica cena fuori del venerdì, ma non c’è ragione di rinunciare anche all’aperitivo. Sempre a Roma, in zona Pigneto, c’è Necci, una deliziosa terrazza giardino dove potrai gustare meravigliosi croissant salati accompagnati da un buon bicchiere di vino. Per sentirti meno “esposto”, porta con te un libro. Il consiglio è quello di leggere Volevo essere una gatta morta di Chiara Moscardelli, perché sapere che al mondo non siamo gli unici a sentirci goffi, impacciati e totalmente inesperti in fatto d’amore è di gran consolazione.

– Sabato –

Se è vero che durante la settimana lavorativa, in mezzo a tanti impegni, la solitudine è quasi impercettibile, ecco invece che nel week end pesa come un macigno. Meglio tenersi occupati, dunque. Al mattino ti consiglio di uscir subito di casa: l’appuntamento è da Sweety Rome in via Nazionale per una perfetta colazione in stile British, completa di english coffee e di immancabili cupcake. Anche qui, guardati intorno: ottima clientela! Più tardi, pranzo al Tiepolo (ti consiglio il cous cous) e nel pomeriggio grocery shopping in un adorabile store biologico dietro l’angolo. In serata, invita a cena un’amica divertente e rigorosamente single, ordinate cibo take away e mangiate a terra davanti alla tv con almeno due o tre bottiglie di vino al seguito.

– Domenica –

Oggi ci dedichiamo allo spirito. Apri il pc e prendi nota di tutte le mostre d’arte e delle esposizioni temporanee. Ci sono un’infinità di eventi che si svolgono in città per periodi relativamente brevi. Quante volte hai finito per mancare l’appuntamento con il tuo artista preferito solo perché non hai trovato nessuno con cui andare? Rompi questo circolo e, se sei a Roma, non puoi non andare al Palazzo delle Esposizioni per vedere Robert Doisneau e la sua Paris en liberté. Nel pomeriggio, se hai qualche soldo in più da spendere, regalati una tazza di tè nella migliore sala di Roma: Babington a piazza di Spagna. Troverai forse un po’ eccessivo spendere 25,00 euro per una fetta di torta Margherita, ma in fin dei conti lo stai facendo per te… Goditela!

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Eccoci dunque arrivati alla fine del programma. Con questo post non ti avrò offerto l’antidoto capace di farti dimenticare che “sola eri e sola resti”, ma di sicuro non potrai dire d’esserti annoiata in tua compagnia. E seppur t’avrò fatto spendere qualche soldo in più rispetto al solito, pensali soldi ben investiti: in fin dei conti, li hai spesi per te stessa e non per compiacere un uomo! 😉

[per sfogliare il PROGRAMMA dell’evento CLICCA QUI!]

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