Ed io tra di voi, ovvero mai dire “Ho smesso con l’editoria”

[TRACK #42: Charles Aznavour, Ed io tra di voi]

E così arriva, inesorabile, il momento in cui sei chiamato a scrivere una tua nota biografica. Dieci righe per dire chi sei, chi sei stato in passato e, soprattutto, per lasciar intuire chi vorrai essere in futuro.

L’antefatto è questo: due settimane fa sono stato contattato dallo staff di Mal di Libri, una manifestazione editoriale decisamente non canonica, una due giorni romana di presentazioni, reading, tavole rotonde e di incontri tra editori, autori e lettori. Il tutto degnamente accompagnato, per quanto mi riguarda, da almeno una dozzina di boccali di birra… Del resto siamo al Pigneto, ovvero nel cuore capitolino della buona cucina e delle sane bevute.

Vi starete domandando:

Cosa ci fa un sex-blogger nello staff organizzativo di un evento del genere?

È presto detto: ebbene sì, in passato ho sofferto anche io di una acuta forma di Mal di libri. Per sei anni ho lavorato nel settore come editor, correttore di bozze, ufficio stampa (che lavoro diabolico!)… insomma, per dirla alla Miranda Priestly, in passato sono stato anche io una Emily tutto fare al servizio di questo o quel direttore.

Per di più, da due anni affronto con tenacia e pazienza l’avventura di PUB – Lettori alla spina, un blog di recensioni dedicato interamente all’editoria indipendente, nato in ambito universitario dallo sforzo collettivo di una manciata di studenti volenterosi e malati – anche loro, poverini – di libri.

Come se questo non bastasse, sei mesi fa ho aperto un mio canale Youtube chiamato semplicemente Qua si parla di libri nel quale, con la solita sfacciataggine che mi rappresenta, commento le più recenti pubblicazioni e stra-parlo di questo o quell’autore.

Tutto questo è sufficiente a giustificare la mia presenza a Mal di libri?

Non è a voi che rivolgo la domanda, ma a me stesso.

Chiamatela, se volete, ansia da prestazione o, ancor peggio, perenne senso di inadeguatezza… In altre parole, me la sto facendo sotto!

Il fatto è che a comporre lo staff di Mal di libri son tutti grandi esperti di editoria. Basta scorrere le loro facce e i loro nominativi per rendersene conto:

  • Emiliano Angelelli, vicepresidente dell’Associazione Fortebraccio, nonché web content manager per le Edizioni Ambiente;
  • Valentina Aversano, ideatrice di SettePerUno e responsabile della comunicazione web di Minimum Fax;
  • Chiara Di Domenico, attualmente responsabile della comunicazione per L’orma Editore e da sempre osso duro in materia di ufficio stampa, ideatrice della manifestazione;
  • Rossella Di Palma, meravigliosa esperta di grafica editoriale;
  • Caterina Di Paolo, ufficio stampa della reputation agency Totem, blogger e parte integrante della redazione di Via dei serpenti e Con altri mezzi;
  • Paola Micalizzi,  programme manager per 6 anni alla Rai per il Festival Cartoons on the Bay, prima di votarsi all’associazionismo con Forte Fanfulla;
  • Elisabetta Pasca, collaboratrice di Colla e – anche lei – blogger compulsiva;
  • Francesca Rosini, livornese trapiantata a Roma con alle spalle un bel Master in editoria conseguito a Bologna e diverse collaborazioni con questo o quell’editore;
  • Francesca Santarelli e tutto il gruppo di Tropico del Libro;
  • In ultimo per ordine alfabetico, Carlo Sperduti, autore del non-romanzo Caterina fu gettata (Intermezzi Editore)… un guru!

Quel che non mi torna è:

Ed io tra di voi… che ci azzecco?

E, soprattutto, io che sono una pulce infiltrata al Bioparco cosa diavolo posso scrivere di altrettanto rappresentativo in dieci righe di nota biografica?

Superato l’imbarazzo provato di fronte all’ennesima pagina bianca di Word aperta nel giro di un’ora, la prima cosa che mi salta in mente per giustificare la mia presenza e in qualche modo qualificarmi è che io sono decisamente… un amante del prefisso -ex!

Ed ecco che la bio vien da sé:

Luca Celea Gabriele è un grande collezionista di ex qualifiche.

Nell’ordine, è stato: ex autore di racconti (l’ultimo dei quali, Dodici email, edito da Nottetempo, ha vinto il  Premio Racconti nella Rete 2011), ex redattore di Azimut Libri, ex collaboratore dell’Associazione Fondo Alberto Moravia, ex conduttore e ideatore di Qua si parla di libri (la prima rubrica settimanale di video recensioni su Youtube), ex vegetariano, nonché ex fidanzato di almeno una decina di poveri malcapitati. Ha un blog sul quale scrive di sesso e di relazioni sentimentali, argomenti di cui, come ogni blogger che si rispetti, non sa assolutamente nulla.

Insomma, Luca Celea Gabriele è un ex della qualunque cosa o persona.

Uno che poco tempo fa aveva annunciato a se stesso e agli amici “Io ho chiuso con l’editoria”, e invece…

Sintesi del post: Il 20 e 21 ottobre non prendete impegni… siete tutti invitati alla prima festa dedicata alla lucida follia di inventare, ascoltare, raccontare, collezionare storie e libri!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...