Lettere d’amore, lettere di presentazione e due righe per le dimissioni

[TRACK #32: Tina Turner, When the heartache is over]

Che sia maledetto in eterno chi ha inventato le lettere di presentazione!

Ma a che servono? Non bastano le quattro righe di email che corredano giusto il CV inviato in allegato? A quanto pare, no. A quanto pare le cose bisogna ripeterle cento volte e bisogna anche saperle dire nella maniera giusta. Non basta fare un semplice copia e incolla delle esperienze lavorative schematizzate nel CV e parlarne in maniera più estesa. Bisogna anche trovare le parole più efficaci, quelle che colpiscono subito l’occhio, quelle che vanno a fondo e risaltano sulla carta neanche fossero macchie di sugo.

E, dunque, se vuoi darti più chance, più opportunità per trovare un posto di lavoro, sappi che prima o poi dovrai fare i conti con la stesura di una lettera di presentazione. E dovrai essere formale, e dovrai essere brillante. E dovrai essere conciso e dovrai, più di ogni altra cosa, dire le cose giuste al momento giusto. Ecco, forse questo è il punto:

Dire le cose giuste nella maniera giusta e al momento giusto.

È tutta una questione di tempi e di scadenze. Mai candidarsi con ritardo per un posto vacante. Mai rispondere a un annuncio di lavoro conciso con banalità e pochezza. Il rischio che si corre è quello di venire scartati in un tre per due.

In un precedente post facevo una riflessione su quanto abbiano in comune i primi appuntamenti e i colloqui di lavoro. Ecco invece che oggi mi soffermo a riflettere su cosa accomuna, se vogliamo, le lettere di presentazione e le lettere d’amore: ovvero, in due parole, la tempistica e l’efficacia.

Non venite a dirmi che ormai più nessuno scrive lettere d’amore. Forse sono pochi quelli che hanno la pazienza di mettersi di fronte a un foglio di carta e di racchiudere in un tracciato di biro tutto quel che gli frulla in testa. Ma sono molti, credetemi molti, quelli che non hanno rinunciato a demandare alla parola scritta i propri sentimenti: sms, email, messaggi su Facebook o semplici tweet… anche queste sono lettere d’amore. Le lettere d’amore nell’era del 2.0.

Da qualche giorno la mia casella di posta privata in Facebook è letteralmente invasa da buoni sentimenti e rimorsi. Ho rotto con D. da poco più di una settimana, questa è cosa detta. Nel “non detto” c’è invece che non andava, non funzionava e non poteva funzionare. La mia razionalità a volte sa rivelarsi spaventosa.

Con D. con andava perché parlavamo due lingue differenti. Io conosco a memoria il “linguaggio degli amorini”. Lui era, in tal senso, un perfetto analfabeta affettivo. C’erano di certo i gesti a parlare per lui, la piccole accortezze che di tanto in tanto gli cadevano dalla tasca. Ma tutto questo non poteva bastare a lungo.

E ora che ho preso la mia decisione e che tutto sta andando in una direzione inaspettata, ecco che D. prende a scrivermi di quel che prova o sente di provare. Ovvero, in sintesi, le cose giuste dette al momento sbagliato.

Ci sono dieci sue email alla quali non ho ancora risposto.

Tutte sanno di buono, di promessa e di tempo futuro. Peccato che tutto si sia trasformato per me, forse troppo in fretta, in un periodo ipotetico. “Avremmo potuto”, questo sì. Ora non è più tempo del “potremmo”.

Quel che mi domando è:

Perché gli uomini continuano a sbagliare i tempi?

Perché continuano a presentare candidatura per un posto che ormai non è più vacante?

La risposta potrebbe essere tutta racchiusa in due secche righe di diniego, non prive di dispiacere:

Lo staff è al completo, la ringraziamo comunque per aver pensato alla nostra azienda. Il posto è preso: abbiamo ricevuto CV migliori.

Dist(a)nti saluti, il vostro blogger preferito.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...